IO ALLA FINE NON SO COSA SIA UNA BELLA FOTO.SO SOLO CHE VEDO COSE E LE DEVO FERMARE.E CHE A VOLTE HO QUALCOSA DA DIRE.ALTRE VOLTE, NO.


Showing posts with label buildings. Show all posts
Showing posts with label buildings. Show all posts

11.3.12

Con €7,40 si va a Viareggio col treno. Si respira aria di mare, si sorride, si ride, ci si guarda intorno, cose così.

E un bacio sulle mani di chi non vedrai più per troppo tempo. La cosa più dolce e viscerale che si possa fare a chi si ama. Così semplice, eppure così potente.

















5.9.11

Nel borgo di Gragnola.

Gandalf: They have taken the bridge and the second hall. We have barred the gates but cannot hold them for long. The ground shakes, drums... drums in the deep. We cannot get out. A shadow lurks in the dark. We can not get out... they are coming.

You cannot pass! I am a servant of the Secret Fire, wielder of the Flame of Anor. The dark fire will not avail you, Flame of Udun! Go back to the shadow. You shall not pass!











3.9.11

Colonnata.

"I Loro Sogni"

Sognano verdi alberi
e fontane che cantano nella gola riarsa.
Nei loro volti è il martirio.
E il sole arde.
Un sole di mille soli che arde
riflessi spietati contro bianchi marmi,
contro i poveri occhi tormentati;
contro spalle lucide sconsolatamente ricurve: E le fontane cantano. E la cava è un inferno.
E le leve scottano,
i martelli diventano grevi,
e il duro marmo più restìo.
E la volontà si spezza nell'intimo,
lacrime e sudore si confondono
in un tragico odio che trabocca,
che uccide la ragione.A che valsero i figli! Oh! Odiano!
Odiano il giorno che li vide nascere,
odiano i baci della prima notte di matrimonio,
odiano, padri, madri,
il mondo che li circonda.
Se stessi.
Il sole arde.
Morte!
Oh morire! Ecco il sogno più bello;
la nera , dolce, gelida, silenziosa morte,
l'eterno agognato riposo,
la fresca terra di sempreverdi cipressi.
1l sole arde. Un sole di mille soli che arde.
E la cava è un inferno.
A sera,
quando un sorriso aspetta la parola
e un bambino che dorme è commozione,
la volontà ritorna:
domani lotterà,
domani è un altro giorno,
e un altro, e un altro”.
- Lorenzo Tarabella, 1957