IO ALLA FINE NON SO COSA SIA UNA BELLA FOTO.SO SOLO CHE VEDO COSE E LE DEVO FERMARE.E CHE A VOLTE HO QUALCOSA DA DIRE.ALTRE VOLTE, NO.


11.2.12

Il finestrino acquario fluttua, i chilometri scorrono sotto la pancia, la musica mi avvolge e la mente corre in unica direzione.

Quella poco pratica, quella sconveniente, quella poco saggia, quella dannatamente attraente e meravigliosamente elettrizzante: quella, sì proprio quella.

4.2.12

E quando guardi la lavatrice, e pensi che quel cestello in movimento si sta sicuramente divertendo più di te.

Ho aperto la finestra e una folata di vento gelido ha ricoperto il mio letto di foglie secche.

Mi ha fatto sorridere perchè stamattina mi sento proprio così, sensazioni, desideri, pensieri aleggiano dentro di me, fluttuano, salgono leggeri e liberi per precipitare giù dopo poco, pesanti come palle di ferro ma delicati come foglie secche.
Che belle le foglie secche, così perfette nella loro rugosità, così sottili, così discrete.
E quando vengono schiacciate, fanno un suono delizioso. E poi sono polvere. Così. In un attimo.
Perchè non ci vuole molto a distruggermi. E penso che però l’hai fatto così bene.
E penso che la mia polvere verrà assorbita da terreno fertile e qualcosa di nuovo, di più bello, di più forte, di più prezioso crescerà.

Un giorno.

2.2.12

La mia Miranda ha scritto i suoi desideri nel mio diario.






O, wonder!
How many goodly creatures are there here!
How beauteous mankind is! O brave new world,
That has such people in't!

Miranda, 5.1
E quel giro di basso che si infila sottopelle.
Si annida lì come un parassita.
E succhia.
Mi lascia sfinita.



Centrifuga by Verdena on Grooveshark">

1.2.12

2 del mattino.

2 del mattino.
Bufera di neve.
Vento fiero e potente degno dei mari di Moby Dick.
Gli animali in casa si agitano.
Fuori dalla finestra tutto diventa sempre più bianco.
I colori si attutiscono, le forme si ammorbidiscono e gli angoli si smussano.
Le brutture vengono nascoste e gli angoli irregolari dei rami spogli si avvolgono di lana bianca.

Esco fuori e sentire la neve scricchiolare sotto i piedi, ed è come tornare bimba e sentire quella strana sensazione destabilizzante ed eccitante sotto alla pianta dei Moon Boot rossi.
Chiudo gli occhi e sento il profumo di una mattina fresca in montagna, di menta e di legno di pino nel fuoco.